Con “Settantacidàtanto” torna nel borgo di Perinaldo lo spettacolo di “teatro diffuso per ridere sotto le stelle”.

Lo spettacolo a Perinaldo

Da venerdì 13 a domenica 15 luglio torna nel borgo di Perinaldo lo spettacolo di “teatro diffuso per ridere sotto le stelle”. Alle 21:30, andrà in scena “Settantacidàtanto”, dopo il successo delle altre edizioni della manifestazioni.

Dopo “Il Principe Piccolo” e “Tutta colpa di Troia” prosegue quindi anche quest’anno la felice sinergia tra il gruppo di “LIBER theatrum” e “Gli Spiazzati” di Genova. È il frutto della collaborazione artistica tra Diego Marangon e il noto attore genovese Alessandro Bergallo (già volto noto anche del Teatro della Tosse) che insieme cureranno la regia del nuovo lavoro dedicato ai settant’anni della Costituzione italiana.

Settantacidàtanto

Si tratta di un divertente viaggio nelle contraddizioni e particolarità della nostra Carta Costituzionale promulgata nel 1948. Secondo molti, è bisognosa di revisione e correzioni per adeguarsi ai tempi, certamente cambiati in questo lungo lasso di tempo, all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale e della caduta del Fascismo.

Il programma della serata

L’appuntamento è in cima al paese, notissimo per l’Osservatorio Astronomico dedicato alla figura dell’astronomo Giandomenico Cassini. Ci si ritroverà nella grande piazza da cui si gode un magnifico panorama. Dalle ore 19.00 vi è anche la possibilità di cenare grazie agli stand gastronomici con i prodotti tipici a cura della locale Proloco.
Quest’anno saranno tre le serate di spettacolo: venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 luglio.
Risate intelligenti assicurate, grazie alla verve di Alessandro Bergallo e di una ventina di attori in scena. Si distribuiranno infatti nelle piazzette e caratteristici carruggi di Perinaldo, ad animare un paese che sempre più si sta affezionando a questo progetto teatrale fresco e vincente.
Quasi una decina le postazioni create appositamente per mettere in scena i testi scritti e pensati da Bergallo e Andrea Begnini. Ripercorreranno insieme la storia della carta fondamentale dell’Italia e dei suoi cittadini. Rivisitata, analizzata, anche un po’ presa in giro nelle sue contraddizioni e talvolta strane affermazioni istituzionali.
Per un viaggio attraverso gli articoli dedicati al mondo del lavoro, come a quello della tutela dei suoi confini nazionali, della libertà di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di informazione e della tutela della salute, senza dimenticare la storia con cui è nata la “madre di tutte le leggi italiane” e il nostro bello e amato inno nazionale.
Scenografie e costumi di Luciana Sgaravati e Moreno Campodoni; assistente di produzione Chiara Quaranta. allestimenti tecnici e scenici “VAMA Service servizi per lo spettacolo”.
Per informazioni: 3386273449
L’ingresso è a pagamento: intero € 12 ridotto € 10 gratuito per i bimbi sino a 6 anni)