Attesa da grandi e piccini nel giorno dell’Epifania

Prosegue con successo l’iniziativa di collaborazione di CNA della Provincia di Imperia con gli operatori del Mercato Annonario di Sanremo: attività aperte la mattina del 6 gennaio per celebrare la festività dell’Epifania, accompagnata da giochi e intrattenimento per i bambini.

“Con la musica della Fondazione orchestra sinfonica, le note del pianoforte e tanti eventi di intrattenimento, il ricco calendario di eventi, che ha preso il via lo scorso 10 dicembre, si conclude il prossimo 6 gennaio con le sempre divertenti proposte di Festiamo Sanremo”, commenta Luciano Vazzano, Segretario Territoriale CNA Imperia.

“L’iniziativa è sorta con il patrocinio di ACMAS (Associazione Commercianti Mercato Annonario di Sanremo) ed il Comune di Sanremo: un obiettivo comune per creare opportunità di attrazione e trascorrere momenti di acquisto in un mercato diverso dal solito. Emozioni musicali e gioco in un’area di festa grazie all’allestimento di un vivace “bosco di Natale”, grazie al supporto di Festiamo, lo storico negozio nel centro di Sanremo in Via Mameli, già conosciuto come Festidea, e dedicato al mondo delle feste.”

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CNA Imperia continua infatti l’attività di sostegno agli operatori del Mercato annonario, per valorizzarne le peculiarità e l’insieme di colori e profumi. “L’obiettivo di CNA è stato quello di contribuire a regalare una esperienza vivace per la promozione delle aziende presenti ed assaporare la magia delle feste con i prodotti alimentari della tradizione ligure e non solo.”

E continua Vazzano, “Da parte di tutta l’Associazione, un grazie di cuore a tutti coloro che sono intervenuti e che ci hanno aiutato a realizzare il nostro progetto: ci auguriamo che il Mercato sia stato apprezzato da tutta la città e continui sempre più a rappresentare un insostituibile spazio in cui condividere gusti ed esperienze. Il mercato è un luogo d’incontro, ricco di colori e voci, dove ogni giorno, esclusa la domenica, centinaia e centinaia di persone non solo fanno la spesa, ma si raccontano con gli operatori e girano tra i banchi per riscoprire il piacere del rapporto umano”.