Il Comune di Vallecrosia ha raccolto grazie al concerto di Veronica Rudian dei fondi per gli sfollati di Genova. Oggi pomeriggio un altro evento.

La solidarietà di Vallecrosia per gli sfollati di Genova: il concerto raccolta fondi

Il Comune di Vallecrosia ha versato sul conto corrente postale del Comune di Genova l’intero ammontare delle libere offerte, euro quattrocento, raccolti domenica scorsa durante il concerto benefico di Veronica Rudian a Vallecrosia. L’evento ha avuto un buon successo, la musicista ha infatti proposto un’esibizione dal vivo al pianoforte, presso la sala polivalente del Comune, con offerte devolute agli sfollati di Genova dopo il disastro del ponte Morandi.

Al concerto, seguito da un numeroso pubblico di oltre settanta persone, ha presenziato in rappresentanza della Civica Amministrazione il vicesindaco di Vallecrosia Marilena Piardi, e i Consiglieri comunali Lucia Franceschelli, Dennis Perrone e Cristian Quesada che si sono complimentati con la musicista sia per la performance sia per la nobile finalità dell’iniziativa.

Molti gli apprezzamenti ricevuti da Veronica Rudian, artista ormai affermata anche all’estero, che con la sua musica ha confermato le proprie qualità interpretative e tecniche. L’artista è anche testimonial Unicef e ha collaborato per cinque anni con Donnie Herron, il musicista principale della band di Bob Dylan.

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L’evento di oggi

Oggi alle ore 17,30, nella Sala polivalente di Vallecrosia (via C. Colombo solettone sud) , nell’ambito del calendario di manifestazioni culturali “Aspettando il Natale”, si terrà la presentazione del libro di Enzo Barnabà e Viviana Trentin “Il passo della morte” – Storie e immagini di passaggio lungo la frontiera tra Italia e Francia (Infinito Edizioni), volume appena dato alle stampe.

Il testo nasce dalle tele dipinte da Viviana Trentin dopo un’escursione effettuata nel sentiero del Passo della Morte, tra Italia e Francia, sulle tracce dei migranti che oggi lo percorrono. Enzo Barnabà, che vive a Grimaldi, l’abitato da cui parte il sentiero, ha accettato volentieri la proposta di scrivere sull’argomento allargando la propria riflessione alla storia e all’antropologia.