Domani, a Imperia, si raduna l’eccellenza dei prodotti locali di Liguria, Toscana, Sardegna, Corsica e Var. Dalle 10 alle 19 di venerdì 22 febbraio stand di prodotti agroalimentari, specialità territoriali e degustazioni per tutto il pubblico.

Domani a Imperia stand e degustazioni di prodotti d’eccellenza agroalimentari

L’iniziativa “Food & Wine – Market Place” fa parte del progetto di cooperazione Interreg Italia Francia Marittimo 2014 – 2020. L’obiettivo principale del progetto consiste nel promuovere e facilitare la commercializzazione dei prodotti agroalimentari di eccellenza nell’ambito e all’esterno dell’area di cooperazione transfrontaliera.

I visitatori potranno gustare i sughi e la pasta dalla Toscana; i formaggi, le marmellate, il torrone e i prodotti di salumeria della Sardegna. Non mancheranno, dalla Corsica, i dolci tipici, formaggi e limoncello. Birre artigianali dal Var e infine, dalla Liguria, tanto spazio all’olio.

La zona dove verranno allestiti gli stand è il centro storico di Oneglia, nell’area di via Vieusseux, piazza Rossini e via Don Abbo.

La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa con Andrea Fais (Consulente Interreg Confcommercio Nord Sardegna), Albert Boulanger (presidente CCIAA Bastia), Stefano Senese (segretario generale CCIAA), Enrico Lupi (presidente FAImpresa)

Stefano Senese – CCIAA Riviere di Liguria

“Un’iniziativa interessante – spiega Stefano Senese, segretario generale CCIAA Riviere di Liguria – anche perché incentrato su un tema a noi molto caro, quello dell’integrazione, e su un settore, quello agroalimentare, che rappresenta il nostro core business. Stiamo sviluppando una serie di iniziative legate al turismo, motivo per cui stiamo procedendo con un censimento di tutta la realtà agroalimentare in funzione di nuove modalità di sviluppo. Lavorare con paesi a noi vicini può aprirci nuove strade. È importante conoscersi e confrontarsi”.

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Enrico Lupi – FAImpresa

“Avremo i sapori del Mediterraneo e sottolineo la positiva di questa iniziativa, organizzata in sinergia con tanti soggetti. È un esempio di buone pratiche e e di entusiasmo: sicuramente proseguiremo in questa valorizzazione di prodotti artigianali che difficilmente si trovano nelle grande produzione. L’obiettivo è proprio dare fiato a chi non ha la possibilità di competere su grandi distanze e grandi produzioni. Dobbiamo far crescere queste piccole aziende che producono eccellenze”.