Il Fondo Ambientale Italiano in collaborazione con Intesa San Paolo ha terminato, per il 2019, il censimento dei Luoghi del Cuore FAI, angoli d’Italia che riceveranno contributi per il mantenimento in base ai voti raccolti in seguito alle candidature. Ecco i Luoghi del Cuore del Ponente Ligure, i voti raccolti e la posizione nella classifica nazionale.

Villa Grock e gli altri Luoghi del cuore FAI. La classifica

Primo in tutta la provincia di Imperia è l’Oratorio della Santissima Trinità di Conio (Borgomaro), al 38esimo posto della  generale nazionale con 9mila e 937 voti. Subito in coda (54esimo posto nazionale) Villa Grock di Imperia, con 7mila e 251 voti. In provincia, segue la Chiesa di San Bernardo a Moltedo, 3mila 245 voti (70esimo posto nazionale). Al 94esimo gradino della classifica nazionale il Ponte Romanico sul Rio Carne, nel comune di Pigna, con 4mila e 542 voti. In coda, in provincia (148esimo posto in tutta Italia), la chiesa di Sant’Agostino a Triora, con 3mila e 245 voti.

Un bando a marzo

Purtroppo, nessuno dei Luoghi del Cuore ponentino potrà accedere alla fetta più grossa dei contributi FAI: 50mila euro al primo classificato nazionale ( il Monte Pisano in provincia di Pisa), 40mila al secondo (il fiume Oreto a Palermo) e 30 al terzo (l’Antico Stabilimento Termale di Porretta Terme in provincia di Bologna). Tuttavia però, tutti e 5 i luoghi del cuore della Provincia di Imperia hanno ottenuto più di 2mila voti. Ciò significa che potranno accedere al bando, pronto a marzo 2019, per opere di ristrutturazione. I progetti dovranno essere concreti, realizzabili in tempi ragionevoli ed avere un reale impatto positivo sul territorio.

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