Il 21 maggio ore 16.30 nel Teatro dell’Opera Alessandro Rivali presenta il libro:” Ho cercato di scrivere paradiso.Ezra Pound nelle parole della figlia: conversazioni con Mary de Rachewiltz. ( Mondadori) . Interviene Carlo Sburlati. L’appuntamento è inserito nel piano di formazione dei docenti.

Alessandro Rivali ai Martedì Letterari con un libro su Ezra Pound

Ezra Pound (Hailey 1885, Venezia 1972) è uno degli spartiacque della letteratura del Novecento: con l’epica dei suoi Cantos ha osato una Divina Commedia per il nostro tempo ed è stato, inoltre, un impareggiabile e generoso “cacciatore di talenti”. Fu tra i primi a riconoscere e promuovere il genio di Joyce, T.S. Eliot e Hemingway. Eppure, il suo nome divide ancora ed è circondato da fantasmi e logori cliché che impediscono di toccare il cuore profondo della sua poesia e della sua umanità.

L’incontro

Alessandro Rivali ha incontrato la figlia di Pound, Mary de Rachewiltz, nel castello di Brunnenburg, dove lei andò ad abitare nel dopoguerra, mentre il padre era detenuto nel manicomio criminale St. Elizabeths di Washington, accusato di tradimento dal governo americano. Proprio il castello avrebbe dovuto rappresentare un luogo dello spirito, una sorta di EzUversity. Del resto Mary aveva appreso da Pound quanto alto fosse il valore dell’insegnamento; lui, prima della guerra, aveva chiesto alla giovanissima figlia di affrontare la traduzione di alcune parti dei Cantos. La speranza di Mary era che, una volta libero, il padre potesse trovare rifugio nel silenzio di Brunnenburg e tornare a dedicarsi a ciò che più amava.

L’approdo al castello nell’estate del ’58 segnò in effetti una tappa decisiva nel lavoro di Pound, l’ultimo scorcio della sua vita lo avrebbe dedicato al compimento del “Paradiso”, la parte finale del suo poema: frammenti così densi di verità e tenerezza da diventare il suo testamento più sincero. Ancora una volta era Dante la misura della sua ambizione. Ed è proprio intorno alla sezione conclusiva dei Cantos e al senso di solitudine che Pound avvertì al suo ritorno in Italia che ruotano queste conversazioni tra Alessandro Rivali e Mary de Rachewiltz, iniziate ormai più di nove anni fa.
Un avvincente romanzo familiare e, allo stesso tempo, una immaginifica ascensione al Paradiso di Pound, per scovare infine quella luce che “come un barlume ci riconduca allo splendore”.

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Dice Rivali:” Io vorrei portare di nuovo curiosità su un poeta che è spesso sulla bocca delle persone ma non è abbastanza studiato. E penso che da queste conversazioni possa emergere un Pound diverso, magari più umano. Ci sono tante croste su Pound e il discorso resta sempre in superficie, legato al fascismo, all’economia, si studia poco questo folle volo che sono i Cantos.»

Alessandro Rivali

Alessandro Rivali Alessandro Rivali è nato a Genova nel 1977. I suoi libri di poesie sono La riviera del sangue (Mimesis, 2005) e La caduta di Bisanzio (Jaca Book, 2010). Nel 2010 ha pubblicato il libro intervista Giampiero Neri. Un maestro in ombra (Jaca Book) e nel 2015 l’edizione delle lettere inedite di Eugenio Corti dal fronte russo (Io ritornerò, Ares).