Il prossimo 13 settembre a Viozene, un momento di approfondimento sulla Terra Brigasca 

Un dialogo multidisciplinare sulla Terra Brigasca tra narrazioni, filmati, esperienze ed enogastronomia. Questa, in sintesi, l’informale tavola rotonda organizzata dal progetto “D’Acqua e di Ferro” (promosso dall’Unione Montana Alta Val Tanaro e dal Comune di Ceva e finanziato dalla Compagnia San Paolo di Torino, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino) per il prossimo 13 settembre alle ore 17.00 presso l’area comunale coperta di Viozene. Un momento di incontro volto a sottolineare le caratteristiche sociali, linguistiche, culturali e geografiche della Terra Brigasca, da sempre zona di transito e di confine. Diversi i contributi previsti: da Giorgio Ferraris (sindaco di Ormea) a Gianni Belgrano (Presidente dell’Associazione Culturale “A Vaštéra”); dall’accompagnatore naturalistico Simone Rossi (autore, insieme al regista Sandro Bozzolo, di un affascinante reportage sulla Terra Brigasca pubblicato sull’ultimo numero della rivista Alpidoc) al linguista Nicola Duberti; da Aligi Michelis (Presidente dell’Associazione Culturale “Ulmeta”) a Gianpiero Laiolo (profondo conoscitore della cucina e delle tradizioni brigasche) e al giornalista Pietro Giovannini Una fotografia lucida ed eterogenea di un territorio silenzioso capace di regalare straordinari scorci paesaggistici. Al termine della chiacchierata, poi, aperitivo libero con i prodotti tipici locali e cena brigasca presso il Ristorante Miramonti (in questo caso la prenotazione è obbligatoria entro il 12 settembre al 0174.390126). Un pomeriggio intenso e innovativo, insomma, per scoprire e apprezzare un angolo recondito di Valle Tanaro, in perfetta sintonia con gli scopi principali del progetto “D’acqua e di ferro”.