Mangia la pizza, ma non ha i soldi per pagare. Quando arriva il momento del conto, cerca la carta di credito, ma non la trova. Così si reca in albergo (lasciando in pegno la valigia) e pure laggiù della carta di credito neppure l’ombra.

A quel punto torna al ristorante e dà al titolare del ristorante tutto ciò che ha: una fiches da 5 euro del casinò di Montecarlo e 400 riel cambogiani (valore 8 centesimi di euro).

La vicenda è accaduta al pranzo del primo dell’anno al “Ristobar da Gio”, di via Martiri, a Ventimiglia. Protagonista un giovane francese, che ha mangiato una pizza, accompagnata da una birra, per un valore di dieci euro.

“Era un ragazzo normale – spiega il titolare, Giorgio Muratore – modi educati: alto, magro, sembrava dispiaciuto della cosa. E’ capitato altre volte che sono scappati ma lui è comunque rimasto li e io gli dicevo: ‘E ora cosa facciamo?'”. Insomma, a turno capita un po’ a tutti di prendere il cosiddetto “pacco”, ma a darlo è i cliente.