Un sanremese, Giovanni Marino, ha interrotto, stamani, il transito a una dozzina di autocompattatori diretti al Lotto 6 della discarica di Collette Ozotto, ad Arma di Taggia, come forma di protesta contro la mancata conclusione della procedura di esproprio del terreno di sua proprietà, sul quale è stata realizzata la strada che porta ai vari lotti della discarica.

L’uomo, che è stato denunciato dai carabinieri per interruzione di pubblico servizio, ha allungato un nastro, da un campo all’altro della strada e si è piazzato di fronte ai mezzi in transito.

Sul posto è successivamente giunto il sindaco di Taggia, Mario Conio, che lo ha convinto a desistere e a discuterne in Comune. Marino, che già mesi fa aveva improvvisato un gesto del genere, lamenta il mancato pagamento dell’indennizzo relativo all’esproprio.

“Nel 2003 c’è stato un atto unilaterale tra il Comune di Taggia e la Idroedil (la ditta che gestisce la discarica, ndr), perchè realizzasse questa strada, cedendola al Comune ad uso pubblico – ha spiegato il primo cittadino – attraverso una convenzione che ne regolava i rapporti”.

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Prosegue Conio: “In passato ho già incontrato questa persona. E’ da inizio mandato che mi occupo del suo caso. Stamani l’ho convinto a desistere, promettendo di incontrarlo lunedì prossimo. Ci siamo presi l’impegno di vederci per un incontro tecnico e chiarire la sua posizione, mettendo in atto tutte le procedure per risolvere la sua problematica”. I mezzi che sono rimasti fermi, in salita e su un vicino piazzale, per circa un’ora e mezza.