Emergono le prime testimonianze dopo il disastro del crollo del ponte Morandi, che sovrasta il Polcevera, avvenuto nella tarda mattinata di oggi a Genova. Alcune persone a bordo delle proprie automobili in prossimità del punto in cui è crollata l’autostrada, raccontano di aver visto “un fulmine colpire il ponte. Erano da poco passate le 11:30 quando abbiamo visto il fulmine colpire il ponte e abbiamo visto il ponte che si andava giù”. L’ipotesi per quanto suggestiva, non ha ancora trovato alcun riscontro. Alcuni affermano che le scariche elettriche fossero dovute semplicemente ai detriti che hanno investito la linea dell’alta tensione sottostante il viadotto Polcevera

“Erano da poco passate le 11:30 quando abbiamo visto il fulmine colpire il ponte e abbiamo visto il ponte che si andava giù”

Altri testimoni hanno parlato di “un boato incredibile. Inizialmente pensavamo fosse un tuono vicinissimo a noi, abbiamo sentito un boato incredibile”. E ancora. “Noi abitiamo a circa 5 km dal ponte, ma abbiamo sentito un botto pazzesco. Eravamo in casa, quando abbiamo sentito un vero e proprio boato. Ci siamo spaventati tantissimo, abbiamo avuto molta paura. Ora la situazione è drammatica, il traffico completamente in tilt e la città paralizzata”.

Vertice della protezione civile

Nel frattempo, dalle 14:30, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone e il sindaco di Genova Marco Bucci saranno alla sede regionale della Protezione Civile per fare il punto della situazione, in collegamento con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.