Lucio Castagno accusato di evasione fiscale

Evasione fiscale per 5,5 milioni di euro per i bagni Morgana, Italia e Lido di Sanremo

E’ approdata ieri per la prima udienza in tribunale (e subito rinviata ad aprile) l’inchiesta per evasione fiscale da circa 5,5 milioni di euro contestata al 65enne Lucio Castagno ex presidente della squadra di Calcio Carlin’s Boys (poi ceduta a Renato Bersano, che l’ha poi “fusa” con la Sanremese). L’evasione si riferisce alla gestione delle tre spiagge di Castagno situate tra i due porti di Sanremo, in corso trento e Trieste: i Bagni Morgana, Italia e Lido.

La vicenda emerse nella prima decade dell’agosto 2011. Attraverso false fatture per operazioni inesistenti (cioè fittizie, mai avvenute) Castagno avrebbe gonfiato i conti delle spese, evadendo così l’Iva e aggirando il fisco.

Il nucleo di polizia tributaria della Finanza di Imperia avrebbe verificato illeciti dal 2009 al 2013. “A seguito di tale condotta, costituente anche violazione dl natura penale, gli uomini delle fiamme gialle, su ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Imperia – sostennero all’epoca i finanzieri – hanno proceduto al sequestro, nei confronti del rappresentante legale delle tre società, di denaro contante e di un appartamento. Durante la perquisizione presso l’abitazione del rappresentante legale delle tre società è stato esaminato il contenuto di un computer con l’individuazione di una serie dl files criptati. La decriptazione di tali documenti informatici, condotta da parte di militari appositamente qualificati, ha permesso di scoprire l’esistenza di una contabilità parallela a quella ufficiale.  Con l’ausilio di accertamenti bancari si è potuto dimostrare come i conti correnti personali dei soci venissero utilizzati, in realtà, per effettuare pagamenti per acquisti “in nero” riconducibili all’attività svolta in evasione dl imposta”. A rappresentare l’accusa il pm Lorenzo Fornace. Castagno è difeso dall’avvocato Fabrizio Cravero, che ha citato come testi a discarico il notaio sanremese Gianni Donetti e l’ex titolare dei bagni Morgana Bartolomeo Corsini.