Stupro a Sanremo. Ecco i dettagli dell’operazione congiunta di Carabinieri e Polizia che hanno portato all’arresto del responsabile.

Stupro a Sanremo: gli avvenimenti

Era lunedì mattina quando una giovane inglese di 23 anni, a Sanremo per motivi di lavoro (è hostess su una barca ormeggiata a Portosole) è stata avvicinata da un uomo, Rodrigo De Franco, mentre faceva jogging sulla pista ciclabile di Sanremo, vicino al Tribunale. L’uomo ha prima tentato di derubarla. Poi l’aggressione è sfociata nello stupro, avvenuto all’altezza di via privata scoglio a san Martino. Accompagnata in ospedale, è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni per le conseguenze della violenza sessuale subita.

Non è stata confermata dalle forze dell’ordine la presenza di un’arma come era emerso nelle precedenti ore per espressa richiesta del Procuratore Politi, che ha chiesto di limitare l’informazione ai minimi indispensabili in vista della convalida dell’arresto.

I precedenti

De Franco, originario del Brasile, ha 36 anni e vive a Taggia fin da bambino, quando venne adottato da una famiglia italiana. A quanto è emerso, aveva già in precedenza molestato una ragazza, attraverso pesanti apprezzamenti, mentre faceva la doccia in spiaggia. Ha, inoltre, alcuni precedenti penali alle spalle per i quali era conosciuto a Taggia. L’episodio era stato segnalato alle Forze dell’Ordine, che avevano dunque proceduto a degli accertamenti.

La conferenza stampa

“Gli accertamenti si sono basati anche sulla fitta rete di telecamere di cui Sanremo è munita – ha spiegato Giovanni Santoro del Commissariato di Sanremo nella conferenza stampa congiunta di Polizia e Carabinieri -. Siamo riusciti a ottenere un’immagine del volto, per quanto parziale visto che indossava un cappuccio, grazie alla videocamera di un esercizio commerciale della zona”.

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Alcuni testimoni hanno confermato la versione fornita dalla ragazza, molto dettagliata come ha sottolineato il dirigente del Commissariato di Sanremo. L’uomo, al momento disoccupato, è stato arrestato ieri sera nella sua abitazione e non ha opposto resistenza.

“Non è stato semplice associare l’immagine del volto all’indiziato – ha spiegato Santoro -. Per farlo, sono intervenuti gli esperti dei Ris e dei Carabinieri”. De Franco, al momento, si rifiuta di parlare.

La famiglia della ragazza, giunta subito in Italia, è molto sollevata per aver appreso la notizia dell’arresto. Al momento non si ritiene che la violenza possa essere premeditata.

Le indagini sono stati portate avanti dalla squadra mobile della Polizia con il reparto operativo dei Carabinieri.

“In queste indagini sono fondamentali quattro fattori: capacità, esperienza, conoscenza del territorio e fortuna – ha spiegato il Capitano Mario Boccucci -. Soprattuto i primi tre hanno giocato a nostro favore per risolvere in tempi rapidi il caso”. Essenziale la collaborazione tra polizia e carabinieri.

Alla conferenza stampa, erano presenti il Colonnello Pier Enrico Burri (Comandante del Nuclio Operativo) e il Comandante della Compagnia di Sanremo Mario Boccucci per i Carabinieri; per la Polizia Giovanni Santoro e Giuseppe Lodeserto.

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