Spuntano i nomi degli altri 8 indagati insieme al proprietario del Miramare per attività illecite

L’inchiesta partita un anno fa ha portato alla luce una rete di attività illecite

L’operazione della Finanza è scatttata nei giorni scorsi e ha visto la perquisizione di diverse attività di Sanremo tutte riconducibili a Roberto Picena, imprenditore di Arma di Taggia nonché titolare dell’Hotel Miramare. (leggi qui)

Insieme a lui sono stati indagate per attività illecite altre otto persone. Si tratta del fratello Vittorio, di Vincenzo Crescente, già a.d dell’hotel cinque stelle nonché gestore di uno dei negozi di Via Matteotti di Picena, il commercialista Biagio Cagnetta e il fratello Roberto Giovanni, Antonio Vico socio dell’imprenditore e gli amministratori di società del gruppo Ergys Tula, Rezzaq El Ghali e Abderrahim Ait Mouha.

Dell’impero di  Roberto Picena, il grande Gatsby del ponente,  che negli ultimi anni ha fatto investimenti milionari si era già occupata La Riviera due settimane fa con un articolo che aveva delineato la figura dell’imprenditore 47enne.

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