La Cisl Funzione Pubblica nell’ambito del processo di trasformazione dell’ISAH di Imperia da ente pubblico a fondazione, quindi soggetto di diritto privato, ha chiesto garanzie al presidente a tutela Delle lavoratrici e dei lavoratori attualmente occupati

Sindacati chiedono garanzie per i lavoratori ISAH Imperia

“Ben consapevoli dell’importanza dei servizi che l’ente eroga e continuerà ad erogare ai cittadini assistiti – scrivono dalla sigla sindacale – ,come organizzazione sindacale onfederale riteniamo vada assolutamente salvaguardato ed implementato il livello di servizio. Non siamo entrati nel merito della scelta assunta dagli attuali amministratori. Se da un lato questa scelta produrrà benefici all’Ente – continuano – in regime di contratto di lavoro del Comparto Pubblico qualora non venisse definito un accordo a tutela dei lavoratori, poiché rischiano di pregiudicare le proprie condizioni di lavoro normativamente, contrattualmente ed economicamente, vedendo modificato il proprio status attuale di dipendente della pubblica amministrazione”.

Un incontro con l’Assessore Viale

“La Cisl FP, al tavolo di contrattazione con l’ente ha chiesto il mantenimento dell’attuale contratto nazionale degli Enti Locali,ma non solo: ha chiesto che venga riconosciuta la possibilità di ricollocazione in enti e Aziende pubbliche sul territorio, senza modifiche dello status giuridico. Visti i tempi molto avanzati o dtrasformazione e innassenza ad oggi delle condizioni per chiudere l’accordo abbiamo chiesto al Prefetto di Imperia una convocazione per un tavolo di confronto con la parte datoriale e l’assessore alla sanità di Regione Liguria (Sonia Viale, Lega, ndr)  per la ricerca di tutte le soluzioni possibili -concludono – compresa la disponibilità al riassorbimento da parte degli enti territoriali”.

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