Tutti gli esami risultati negativi e fra quindici giorni, tolti i sette punti applicati al Gaslini di Genova per suturare la ferita, e il 13enne calciatore della Sanremese Gianluca Materazzi potrà tornare ad allenarsi con i compagni.

Aveva creato timori, prima che tutto si risolvesse per il meglio, l’incidente di gioco di cui Gianluca è stato vittima sabato a Genova, in campo con i Giovanissimi 2006 della società biancazzurra. Uno scontro con un giocatore avversario, che lo aveva colpito al capo con i tacchetti, quindi la corsa al Gaslini.

“La Sanremese Calcio, in seguito all’incidente di gioco accaduto sabato scorso a Gianluca Materazzi (Giovanissimi 2006), in occasione della partita contro il Campomorone, comunica che le condizioni del ragazzo sono buone – si legge in una nota della società biancazzurra – L’infortunio è avvenuto durante uno scontro di gioco, in cui l’avversario ha colpito, senza alcuna intenzione di causare danno, il nostro giocatore. Sfortunatamente per Gianluca, i tacchetti hanno provocato una ferita sul capo che è stata ricucita con 7 punti di sutura”.

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Il ragazzo, ricoverato subito al Gaslini, è comunque tornato a casa già nella serata di sabato, senza risentire dolori particolari né la prima notte, né nei giorni successivi. Ora Gianluca dovrà osservare un periodo di riposo che lo terrà lontano dai campi di gioco per qualche settimana.

“La società biancazzurra – conclude la nota stampa – ringrazia Walter Martelli e Valerio Santarsiero che hanno accompagnato ed assistito in ospedale il ragazzo e, allo stesso tempo, porge i ringraziamenti al responsabile del settore giovanile del Campomorone, Marco Bravo, che si è tenuto in contatto per conoscere l’evolversi della situazione”.