Scullino

L’ex sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino è candidabile. La risposta che da mesi attendeva tutta la politica cittadina è arrivata oggi. Il 6 marzo scorso, davanti al Tribunale di Sorveglianza di Genova, si è svolta l’udienza finalizzata a ottenere la “riabilitazione”, in seguito a una vecchia condanna ed ora con ordinanza numero 669 del 2019, depositata in cancelleria, l’11 marzo scorso (con copia conforme rilasciata il 12 marzo), il giudice afferma che: “… per questi motivi concede a Scullino Gaetano la riabilitazione. Così deciso il 6 marzo 2019”.

I fatti

Il motivo della candidabilità di Scullino dipendeva dall’interpretazione della legge che ruota attorno alla sentenza della II Sezione della Corte di Appello di Genova, che il 14 gennaio del 2015 condannò l’ex sindaco di Forza Italia a 2 anni, con sospensione della pena, per una storia risalente al 2004, che riguardava la compravendita di un’autorimessa a Ventimiglia, che, secondo la Guardia di Finanza, Scullino avrebbe ottenuto inducendo il venditore a praticargli uno sconto di 10mila euro sui 50mila offerti da un altro acquirente, in forza della propria carica di consigliere regionale. Una lunga vicenda processuale, in cui Scullino era stato inizialmente assolto, poi condannato; con la Cassazione che, alla fine, aveva rinviato alla Corte di Appello e via dicendo.

La sentenza sarebbe passata in giudicato nell’aprile del 2015 e secondo la legge Severino, Scullino, accusato di aver commesso un reato contro la pubblica amministrazione, avrebbe dovuto attendere tre anni per presentare istanza di riabilitazione. In primis il giudice all’atto di decidere, chiese una integrazione all’istanza di riabilitazione, consistente nell’accettazione scritta del risarcimento alla parte offesa. Il 6 marzo scorso c’è stata l’integrazione.

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Afferma Scullino

Finalmente posso annunciare che intendo candidarmi a Sindaco di Ventimiglia. Dopo aver superato con la piena assoluzione tutti i tre gradi di giudizio del processo La Svolta, cassazione compresa, dopo il riconoscimento da parte della Corte dei conti che i nostri atti erano legittimi, dopo aver ottenuto una chiara sentenza del Consiglio di Stato che ha sancito che lo scioglimento del consiglio comunale del 2012 è stato illegittimo e ingiusto, sentenziando chiaramente come la mia amministrazione avesse sempre agito correttamente e nell’esclusivo interesse del bene pubblico, oggi arriva anche la riabilitazione da parte del Tribunale di Genova conclamando la mia piena candidabilità.

Con la mia immutata passione, unita alla rinnovata voglia di fare, non vedo l’ora di poter ritornare a servire Ventimiglia, se i cittadini lo vorranno.

Adesso non resta altro che condividere con gli alleati della Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e le liste civiche che si uniranno a noi, il programma amministrativo.

Ringrazio anticipatamente il Presidente Giovanni Toti, l’On.le Flavio Di Muro, l’assessore Regionale Marco Scajola e il Coordinatore regionale Chicco Iacobucci, per la fiducia e comprensione.

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