Scoppiano le fogne Dolcedo nella frazione Ripalta, da sei giorni liquami maleodoranti lungo i viottoli del borgo

La protesta degli abitanti quasi tutti tedeschi e nord europei

A Dolcedo, in particolare nella frazione di Ripalta, splendido borgo di un centinaio di abitazioni quasi interamente popolato da stranieri, tedeschi in particolare, qualche norvegese e pochissimi italiani, da sei giorni, in particolare da venerdì scorso, la puzza è insopportabile. Le fogne non hanno retto il volume degli scarichi delle acque nere delle abitazioni e in pratica la fognatura si è occlusa e i liquami si riversano a valle, dalla parte alta del paese lungo i viottoli della frazione.

Nessuno fino a stamattina  è intervenuto. Le foto inviate alla nostra redazione sono state scattate alle 6,30 di stamane, prima quindi che vi fosse l’accesso massiccio ai bagni e la situazione degenerasse come da sei giorni a questa parte. “Il comune dice che è competenza di Rivieracqua – racconta una delle proprietarie delle case di Ripalta, la signora Paola Faccioli, di Torino – ho sollecitato più volte Rivieracqua, sia attraverso il numero verde, sia chiamando direttamente a Sanremo, ma al momento nessuno è intervenuto. Qui siamo disperati, molti proprietari tedeschi non ce l’hanno fatta a restare a causa dell’odore insopportabile e se ne sono andati. Il nostro è un appello: qualcuno intervenga…”

La lettera inviata all’Asl da Paola Faccioli

“Il borgo medioevale ha una rete fognaria insufficiente – ha scritto nei giorni scorsi la signora Faccioli all’Asl – a raccogliere e defluire le acque nere degli alloggi, specie in estate dove gli alloggi vengono affittati anche a stranieri. Periodicamente infatti, in questo periodo, le acque nere si riversano nei vicoli creando un vero e proprio rigagnolo di acqua putrida e maleodorante.
Anche adesso è presente un rigagnolo che da due giorni scorre e sul quale turisti con le loro famiglie camminano per raggiungere casa.
Ho chiamato Riviera Acque domenica pomeriggio, e ieri nel primo pomeriggio ma ad oggi la situazione non è cambiata e nessuno è intervenuto. Ho chiamato anche questa mattina per altro con dubbi risultati.
Ho chiamato anche il Comune di Dolcedo ma il tecnico mi ha detto che più di un paio di telefonate non può fare essendo il servizio appaltato a Rivieracqua.
….E intanto si cammina nel guano e nell’ acqua putrida.
Con questo caldo, al di là della brutta figura a cui ci esponiamo con gli stranieri, credo che il prolungarsi di un tale problema possa portare a rischio di infezioni, anche in considerazione delle alte temperature di questi giorni.
Chiedo il Vostro aiuto affinché qualcuno faccia intervenire le persone preposte e metta fine ad uno sconcio tutto italiano e scongiuri possibili epidemie….
Confidando in un Vs. sollecito interessamento e ringraziando per l’ attenzione dedicata alla presente, porgo distinti saluti.
Paola Faccioli