Hascisc

Una partita di circa cinquanta grammi di hascisc e mezzo grammo di cocaina è stata intercettata dagli agenti della polizia penitenziaria a un cinquantenne genovese, detenuto in carcere a Sanremo. I fatti risalgono al primo dicembre scorso, ma la notizia trapela solo ora. E’ stato al termine del colloquio con i familiari, che gli agenti hanno controllato il cinquantenne, scovando lo stupefacente. Per lui è così scattato l’arresto, già convalidato dal gip del tribunale di Imperia

Il Sappe afferma

”Finalmente – commenta il sindacalista, Michele Lorenzo (Sappe) – si consente alla polizia penitenziaria sanremese di effettuare al meglio la propria attività, che è di garantire la sicurezza di tutto l’istituto. Non è la prima volta che viene sequestrato dello stupefacente, che i famigliari dei detenuti, con mille artifici, cercano di introdurre in carcere”.

Lorenzo ricorda Marassi, quanto avvenuto nel penitenziario genovese di Marassi: “dove la droga veniva lanciata dalla strada, all’interno del cortile del carcere. La quantità di stupefacente sequestrata, che si voleva far entrare in carcere potrebbe anche far pensare ad un traffico interno”.

Conclude: “Sono sempre più strategiche le metodologie per cercare di eludere i controlli, per questo motivo, è necessario aumentare il livello di attenzione ed affidare alla polizia penitenziaria maggiore autonomia oltre a dotarla di efficienti strumenti di controllo e di prevenzione come i cani antidroga da utilizzare specialmente durante le fasi dei colloqui tra detenuti e famigliari che risulta essere uno degli accessi maggiormente vulnerabili”.

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