Allevamento

Un allevamento composto da 15 cani (di cui sette cuccioli) allevati in condizioni igienico sanitarie non a norma è stato scoperto dai carabinieri che hanno intimato al proprietario: 53 anni, di Sanremo, di adempiere alle prescrizioni dell’Asl.

Infatti nonostante i cani si presentassero in buone condizioni fisiche e tutti in possesso di cibo e acqua, alcuni erano privi del microchip identificativo, altri legati con catene troppo corte. In particolare nel giardino e in un piccolo garage abbandonato dove gli animali erano lasciati liberi, erano presenti cumuli di masserizie di ogni genere (plastiche, legno, ferro, parti inutilizzabili di attrezzi da lavoro).

I veterinari dell’ASL

hanno imposto diverse prescrizioni al proprietario degli animali, in particolare la pulizia dei luoghi e l’utilizzo di catene più lunghe, da adempiere entro i termini previsti oltre i quali scatteranno le sanzioni amministrative. L’attività condotta dai Carabinieri ha consentito di ristabilire la quiete nel quartiere. Infatti, dopo il controllo i residenti non hanno più lamentato disturbi alla quiete pubblica potendo così riposare sereni.

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Tutto ha avuto inizio

la scorsa estate, dalla segnalazione di numerosi residenti del quartiere del Borgo, a Sanremo, infastiditi, di giorno e di notte, dal costante disturbo dei latrati dei cani, avvertiti anche in chiesa, durate lo svolgimento delle funzioni religiose nella parrocchia dell’Annunciazione. Rumori, che soprattutto di notte, rendevano impossibile il riposo dei residenti del quartiere. E’ l’inizio di settembre, quando viene individuato il proprietario dei cani, nell’ambito di un controllo dei carabinieri della Stazione di Sanremo con la Forestale.

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