Ruba in chiesa

Un fedele ha rubato l’elemosina in chiesa, ma qualche ora dopo si è pentito, confessandosi col parroco al quale ha consegnato il maltolto: in tutto poche centinaia di euro.

E’ una vicenda a lieto fine quella avvenuta, sabato scorso, nella Basilica di San Giovanni a Imperia Oneglia, per l’occasione affollata di fedeli accorsi per toccare con mano la reliquia di Papa Giovanni Paolo II, consistente in una piccola ampolla contenente alcune gocce del suo sangue, prelevato pochi mesi prima della morte avvenuta il 2 aprile del 2005.

Dichiara il parroco

“Volevo mantenere la vicenda riservata – ha affermato oggi il parroco, monsignor Ennio Bezzone – ma visto che si cominciava a fantasticare, ho voluto chiarire come sono andati i fatti”.

Prosegue: “Ringrazio il Signore per il barlume di luce che ha dato a questa persona, consigliandola a pentirsi per il gesto che aveva appena commesso. Voglio anche specificare che non si tratta di un personaggio interno alla nostra parrocchia, ma di uno sconosciuto”.

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Stando a quanto ricostruito, una volta accortosi dell’ammanco dalla cassetta dell’elemosina in sacrestia, il parroco ha chiamato i carabinieri che si trovavano in servizio d’ordine per la reliquia, segnalando l’accaduto. Poco dopo, però, l’autore del furto, preso dagli scrupoli di coscienza, si è presentato in chiesa e a margine della confessione ha consegnato il maltolto.

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