Ieri la riunione della commissione di controllo a Imperia sulla situazione della piscina Cascione.

Ancora chiusa la piscina Cascione

Continua la chiusura dell’impianto natatorio “Cascione” a Imperia. La piscina era finita al centro della bufera dopo il blitz della Procura di Imperia. I controlli avevano rivelato dei valori di legionella fuori norma, che avevano portato al sequestro preventivo. L’impianto si presentava carente dei requisiti minimi strutturali e impiantistici dovuti a interventi di manutenzione non idonei o non correttamente eseguiti.

Il GIP non aveva però convalidato il sequestro e non aveva confermato l’ipotesi di disastro ambientale emessa dalla Procura. Tuttavia, il sindaco Capacci ha ritenuto necessaria la chiusura dell’impianto, per cui ha emesso un’ordinanza tuttora in vigore (LEGGI QUI).

Ieri c’è stata una lunga riunione della commissione di controllo, convocata dal sindaco. Come riportato dal Secolo XIX, la riapertura dipende dai risultati dell’ASL, che prima di procedere ai prelievi vuole approfondire i documenti relativi all’indagine penale e controllare le operazioni di sanificazione eseguite dalla Rari Nantes. Insomma, i tempi non sembrano essere brevi. Capacci ha ribadito: “finché non ci sarà il parere positivo di un medico, la piscina resterà chiusa”.