Rapina in abitazione

Tre italiani di 29, 35 e 43 anni, quest’ultimi due pregiudicati, che nel marzo scorso, a Sanremo, avevano tentato di rapinare uno spacciatore della droga che teneva in casa, ma sono stati sorpresi e messi in fuga, sono stati arrestati dai carabinieri con le accuse di rapina in abitazione, lesioni gravissime e spaccio.

L’indagine ha preso le mosse, il 2 marzo scorso, dalla denuncia di un uomo che, al rientro nella propria abitazione, era stato aggredito da due soggetti col volto coperto da un passamontagna, sorpresi a scassinare la cassaforte e spiazzati dall’improvviso ritorno a casa dell’inquilino. I due, poi, sono riusciti a scappare minacciando il proprietario di casa con una pistola. In seguito a una prima serie di indagini, è poi emerso il movente del colpo: lo spaccio di stupefacenti.

E’ aprile, infatti, quando la vittima della rapina viene arrestata dai carabinieri, che nella stessa abitazione della rapina, trovano alcune buste contenenti 50 grammi di cocaina e 40 grammi di marijuana, nascosti nella cassaforte. Secondo gli investigatori, dunque, l’obiettivo dei rapinatori era proprio la droga, che piazzata al dettaglio avrebbe fruttato oltre cinquemila euro.

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A far uscire l’inquilino di casa era stato un complice dei due rapinatori, che aveva prospettato all’inquilino l’acquisto di una partita di droga. Qualcosa, tuttavia, è andato storto e il proprietario, insospettito, ha deciso di rientrare, sorprendendo i ladri, che erano già riusciti a scassinare la cassaforte, senza tuttavia riuscire a prendere la droga.

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