Potrebbero esserci dei ragazzini, addirittura di 10 e 11 anni, dietro l’incendio appiccato il 19 dicembre scorso all’ultimo piano dell’ex hotel Teresa, di via Torino, a Diano Marina, storico albergo, chiuso da più di dieci anni ed attualmente all’asta giudiziaria.

Poco prima dello sprigionarsi delle fiamme, sono state viste scappare due persone, inseguite, senza esito, dai militari dell’Arma. L’albergo venne sequestrato nel 2005, al termine di una scrupolosa indagine della polizia locale di Diano Marina, che smascherò, dietro un finto condono, una speculazione immobiliare da venti milioni di euro.

Gli investigatori accertarono che l’allora proprietà – una società di Modena, successivamente fallita – aveva presentato al Comune domanda di condono per oltre venti appartamenti – presenti solo sulla carta – la cui costruzione, tuttavia, non era ancora iniziata. Secondo la polizia locale il fine ultimo era quello di ottenere l’autorizzazione edilizia, per poi abbattere l’albergo e costruire un residence.

Secondo alcune testimonianze si tratterebbe di ragazzini anche molto giovani, oltre che minori, ma al momento non ci sarebbero denunce, soltanto un segnalazione.