Un suicidio che stava per consumarsi in una camera di albergo, di Diano Marina (Imperia), è stato sventato dalla polizia. Protagonista una quarantenne della provincia di Savona, che si era allontanata da casa il 28 febbraio scorso ed aveva pagato una sola notte di albergo. Aveva fatto perdere le sue tracce, andando via senza telefono cellulare né effetti personali.

A seguito della denuncia di scomparsa sporta dal marito, tutte le Forze di Polizia erano sulle tracce della giovane donna, che – stando alle dichiarazioni del marito – versava in una particolare condizione psichica a seguito di vari eventi accaduti nella sua vita che l’avevano profondamente segnata.

Alle ore 20 di ieri sera la svolta decisiva: una chiamata alla Sala Operativa della Questura di Imperia segnalava che la donna aveva preso una camera in un albergo di Diano Marina.

Con un passepartout i poliziotti hanno fatto irruzione nella camera dove hanno trovato la donna in stato di semi incoscienza, riversa sul pavimento. Accanto ad un comodino, due bottiglie di superalcolici vuote e confezioni di psicofarmaci ingeriti poco prima.

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Gli agenti hanno subito chiamato il 118 per richiedere l’intervento del personale medico. Intanto gli operatori cercavano in tutti i modi di colloquiare con la donna nella speranza di tenerla il più a lungo possibile lucida. Dopo pochissimi minuti, a bordo dell’ambulanza, la 40enne è stata sottoposta ad una prima terapia per poi essere ricoverata all’ospedale di Imperia.