Drone

Il commercio abusivo, a Diano Marina, ha un nemico in più: il drone, con il quale gli agenti della polizia municipale – diretti dal comandante Anna Bonzano – soltanto nel fine settimana, sono riusciti a sequestrare oltre 400 articoli contraffatti che i venditori abusivi non portano più sulla spiaggia, ma nascondono lungo torrenti e luoghi abbandonati.

L’itinerario

La maggior parte dei commercianti abusivi che arriva col treno da Genova, infatti, anziché proseguire per strada normale con i borsoni, imbocca vie secondarie, spesso nasconde la merce nei canneti lungo il torrente o addirittura in gallerie dismesse.

Marketing da spiaggia

Sulla spiaggia mostra soltanto il “catalogo” (in formato fotografico), contenuto nella smartphone. Una volta concordato l’acquisto, il venditore abusivo si dà un randez-vous con l’acquirente per formalizzare la compravendita. Il drone viene noleggiato dalla polizia municipale e guidato da un pilota nominato per l’occasione ausiliario di pg. I servizi vengono realizzati in sinergia con la Questura di Imperia.