Hagere Kilani, la principessa del Parasio uccisa 19 anni fa a Imperia, è stata ricordata oggi pomeriggio con una cerimonia in piazza Parasio.

La cerimonia

Oggi pomeriggio, alle 17:30, Hagere è stata ricordata con una cerimonia in piazza Parasio. Un momento di raccoglimento per la “principessa del Parasio” fortemente voluto dal papà Abdel, dalla sua famiglia e dai suoi concittadini imperiesi.

Una vicenda che resta ancora una ferita aperta per la città, sconvolta ancora oggi dalla brutalità dell’assassinio della bimba.

A intervenire durante la commossa cerimonia, Giacomo Raineri, in rappresentanza della comunità del Parasio e del comune di Imperia.

La tragedia della bimba Hagere Kilani

Aveva solo 4 anni Hagere Kilani, bimba di origine tunisine, quando venne uccisa brutalmente a coltellate a Imperia. La bimba era in sella alla sua bicicletta, in compagnia di un altro bambino, quando scomparve nel nulla. La madre iniziò subito a cercarla per le vie della città, invano. Il suo corpo venne ritrovato senza vita in un appartamento vicino.

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Solo un mese più tardi venne ritrovato il suo assassino. Vasile Donciu, giovane rumeno all’epoca ventenne, venne fermato in fuga al confine tra la Romania e l’Ungheria. Durante gli interrogatori, confessò di aver assunto anche delle pastiglie di ectasy. “Ero su di giri – disse – non l’avrei ammazzata se non avesse gridato”. L’uomo ebbe paura che la madre, che urlava il nome di Hagere per le strade, potesse sentire la sua voce e così scoprirlo.