Sono circa sessanta (inizialmente erano un po’ meno) i genitori che al grido di “Vogliamo la nostra scuola” e “Aggiustate la nostra scuola”, alle 9, sono partiti dalle scuole Cavour di Ventimiglia Alta per dirigersi, in corteo, in piazza della Libertà, sede del Comune, per incontrare l’amministrazione e, in particolare, il sindaco Enrico Ioculano (Pd) al quale chiedono di non chiudere per sempre la scuola che è stata dichiarata, nei giorni scorsi, inagibili, ma di metterla in sicurezza ed eventualmente riaprire il prossimo anno.

“La scuola del centro storico non si tocca”, hanno gridato strada facendo. Sono centosettanta gli alunni di primarie e medie che entro il prossimo mese dovrebbero spostarsi alle scuole di Roverino e via Vittorio Veneto, in quanto l’edificio che ospita le Cavour è caratterizzato da cadute di intonaci, umidità con infiltrazioni d’acqua e crepe sui muri.

ORE 9.34: una delegazione di genitori è salita dal sindaco, i giornalisti però non possono salire

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