Muore carbonizzato

Si chiamava Vittorio Formaggio ed aveva circa 65 anni, l’uomo morto carbonizzato, in tarda mattinata, nell’incendio della propria abitazione, in località Poggio di Castellaro, nell’immediato entroterra di Arma di Taggia. L’uomo, che era laureato in ingegneria, viveva con la mamma novantenne e il fratello, che fatalità si trovavano fuori casa al momento della tragedia. A causa di un ictus e di altri problemi di salute era stato dichiarato parzialmente invalido.

Le cause del rogo

che restano un mistero, sono ancora in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Si è pensato a una figa di gas, ma l’ipotesi non ha per ora trovato alcun riscontro anche perché la casa è stata totalmente avvolta dal fuoco, cancellando ogni traccia.

Le fiamme sono divampate, verso le 12.30, ma il corpo di Vittorio è stato trovato, soltanto nel primo pomeriggio, nel corso delle operazioni di bonifica, dopo lo spegnimento delle fiamme.

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Commenta il sindaco

“E’ una tragedia – commenta il sindaco di Castellaro Giuseppe Galatà -. Oggi mi sono andato sul posto e attraverso i Servizi Sociali abbiamo trovato una sistemazione alla mamma di Vittorio e al fratello, che perdono rispettivamente un figlio e un fratello. Vigili del fuoco e carabinieri siamo certi che faranno chiarezza sull’accaduto”.

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