Nuova grana per la preside dell’ Ipsia Marconi di Imperia (e del Colombo di Sanremo), Anna Rita Zappulla, recentemente indagata per peculato d’uso. Questa volta, a lanciare l’allarme sono le sigle sindacali unite CGIL, CISL e UIL.

Maturità e scrutinii a rischio per la Marconi: la denuncia dei sindacati

I sindacati denunciano illegittimità nella circolare che disciplina la nomina dei Coordinatori dei Consigli di Classe. Un difetto che potrebbe pregiudicare – secondo le sigle – non solo le operazioni di scrutinio, ma anche gli Esami di Stato per tutte le classi quinte della Marconi.

In riferimento alla nostra precedente comunicazione del 18 aprile u.s., con la quale ravvisavamo una situazione di incompatibilità ambientale per la Dott.ssa Zappulla quale reggente dell’IIS “Marconi”, con la presente vogliamo sottolineare l’aggravamento della situazione nella gestione dell’Istituto “Marconi”. In data 9 maggio 2019 la DS emanava la circolare n. 140 con la quale, in assenza di un coordinatore di classe (molti docenti si sono dimessi da tale incarico o non lo hanno accettato quando è stato loro proposto), delegava “un docente designato dal Consiglio di Classe stesso ad interim per lo svolgimento delle attività
previste dall’ordine del giorno.”

Successivamente, il 13 maggio, con la nota n. 142 la DS precisava che: “qualora all’interno dei Consigli di Classe non fosse possibile designare un docente facente funzione di coordinatore ad interim, come da circolare n. 140 D del 9 maggio 2019, lo stesso consiglio di Classe dovrà procedere autonomamente all’ottemperanza delle norme vigenti in materia di adozione dei libri di testo e di stesura del documento del 15 maggio (classi quinte), nelle modalità e nelle forme che i docenti riterranno più opportune.”

 A nostro avviso, questo modo di agire della DS non è conforme a quanto previsto dal D. Lgs 297/94 all’art. 5comma 8 e ribadito dal TAR Lazio Sez. III – bis – il quale con sentenza n. 31634/2010 ha affermato che: “Il dirigente scolastico può delegare la presidenza del Consiglio ad un Docente che faccia parte dello stesso
Organo collegiale. La delega a presiedere il Consiglio deve risultare da provvedimento scritto (è sufficiente l’indicazione anche nell’atto di convocazione dell’Organo) e deve essere inserita a verbale”. Infatti, la Dott.ssa Zappulla non ha indicato il nome del delegato a presiedere il consiglio di classe (non è
possibile delegare un docente designato da altri) ed ha imposto addirittura che le operazioni previste dall’ordine del giorno del consiglio di classe si svolgessero anche in assenza di un presidente. In questo modo gli alunni delle classi quinte rischiano di dover affrontare gli Esami di Stato con un documento del 15 maggio  formalmente illegittimo per l’assenza del presidente del Consiglio di Classe. Inoltre, con queste modalità, tutte le operazioni di scrutinio sarebbero invalidate. Come già ribadito nella nostra precedente comunicazione, chiediamo che l’USR per la Liguria revochi alla
Dott.ssa Zappulla la reggenza dell’IIS Marconi ai sensi dell’art. 21 del D. Lgs 165/2001 in modo da far  concludere il più serenamente possibile l’anno scolastico agli alunni ed al personale scolastico.