La Procura di Imperia ha posto sotto sequestro la piscina Cascione a Imperia a seguito dei valori di Legionella riscontrati nell’impianto anche superiori a 250 volte il valore tollerato.

Livelli alti di legionella, sequestrata la piscina Cascione di Imperia

A seguito dei sopralluoghi richiesti dalla Procura di Imperia, è risultato che la piscina Cascione non sia gestita  in maniera adeguata per garantire le condizioni minime di igiene, salubrità e sicurezza previste dalla normativa generale del settore. Per questo motivo il Procuratore aggiunto di Imperia Grazia Pradella ha disposto il sequestro preventivo. I valori di Legionella riscontrati durante i sopralluoghi sarebbero addirittura superiori 250 volte quelli consentiti. Ad oggi non sono noti episodi di malattia trasmessa attraverso l’acqua della vasca, le docce o il contatto con superfici. In questo senso sono già state avviate indagini sul registro  regionale di malattie infettive per scoprire se vi siano o meno stati contagi.

Piastrelle mancanti nella vasca e manutenzione generale quasi assente

Secondo la Procura l’impianto si presenta carente dei requisiti minimi strutturali e impiantistici dovuti a interventi di manutenzione non idonei o non correttamente eseguiti. Ad esempio il fondo della vasca principale si presenta in parte spoglio di piastrelle. Inoltre, la presenza in dosi elevate del batterio legionella e l’impossibilità a breve termine di un procedimento di igienizzazione efficace hanno portato alla decisione del Procuratore Aggiunto Pradella di porre sotto sequestro la struttura.