Intercettate tre distinte spedizioni di stupefacenti in ingresso nel territorio nazionale, sequestrando complessivamente oltre 22 chilogrammi di droga e arrestando due corrieri.

12kg di erba nel borsone dei vestiti

Nel primo caso è stato fermato “S.R.”, un quarantenne di Gela, residente a Crema ma da tempo di fatto domiciliato in Spagna, che si è presentato al valico autostradale a bordo di una Skoda con targa cecoslovacca. Alle solite domande di rito, S.R. rispondeva di portare con sé alcuni borsoni contenenti indumenti vari, che gli sarebbero serviti per trascorrere due giorni nel capoluogo lombardo. I suoi precedenti per spaccio di droga e il recente ritiro della patente di guida hanno convinto i militari ad estendere il controllo all’autovettura. Non c’è stato neanche bisogno di far intervenire il cane pastore Pakros: i sacchetti contenenti 12
chilogrammi di marijuana erano “nascosti” sotto gli indumenti contenuti nei borsoni.

Droga nascosta nel cofano: il Labrador Cally non si lascia ingannare

Il secondo sequestro ha riguardato “D.A.”, un quarantenne italiano residente in provincia di Asti, anche lui di fatto domiciliato in Spagna. Quando si è presentato alla barriera autostradale a bordo della sua auto con targa italiana, proveniente dalla Francia, è stato selezionato tra le altre autovetture. L’intuito dei militari e il fiuto dell’unità cinofila hanno fatto il resto: i militari hanno deciso di far intervenire il Labrador Cally che si è subito avventata sul cofano dell’autovettura. Infatti, ben occultati nel filtro dell’aria, sono stati trovati più di due etti di marijuana.

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S.R. e P.A. sono stati arrestati e condotti nel carcere di Imperia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Stupefacenti nell’autobus di linea

L’ultimo sequestro ha coinvolto un autobus di linea di una società rumena che opera sulla tratta Spagna-Romania, solita trasportare, oltre a passeggeri, anche pacchi postali. L’ispezione di questi ultimi con l’ausilio dell’unità cinofila, il pastore tedesco Taca, ha permesso di individuare nel vano-bagagliaio tre pacchi postali diretti in Romania e contenenti oltre 9 chilogrammi di marijuana, un panetto di hashish e 15 grammi di cocaina.