Altri guai giudiziari per Francesco Mazza, 72 anni, ora residente a Imperia Montegrazie, imprenditore nei campo delle pavimentazioni autobloccanti e dei videogiochi, tempo fa gestore di bar ed altri esercizi pubblici, non nuovo ad accuse di estorsione. Come quella per la quale dovrà comparire in tribunale come imputato  il prossimo 13 dicembre. Questa volta la vittima sarebbe un avvocato di Sanremo, secondo il quale Mazza avrebbe tentato di estorcergli 40mila euro. Il legale sanremese avrebbe portato come prova alcuni messaggi inviatigli sul telefonino e non è chiaro il tenore e a fronte di quali rivelazioni, visto che all’udienza preliminare di ieri nè l’imputato nè la sua vittima si sono presentati.

Un recente passato di guai giudiziari dopo la separazione dalla moglie moldava

Francesco Mazza, che di recente ha subito una condanna a 4 anni e 10 mesi, dopo la denuncia del proprietario dell’appartamento che il fumantino imprenditore ha in affitto, 12 anni fa a Santo Stefano al Mare, era finito per la prima volta in guai seri dopo la denuncia dell’ex moglie, una giovane moldava (all’epoca dei fatti 23enne, ora ne ha circa 36 e vive separata dall’uomo, che peraltro le aveva intestato diversi beni per ragioni fiscali) che lo accusava di violenza privata, lesioni personali e sequestro di persona. Mazza fu assolto da quei reati, ma nello stesso processo finì condannato a un anno e 3 mesi per tentate estorsione nei confronti di un commerciante sanremese e un muratore.

Il caso di Chi l’ha visto dopo che la seconda moglie si allontanò da casa

Pare che sia stata proprio la separazione dall’ex moglie la causa scatenante del tunnel in cui Mazza è finito negli ultimi 15 anni, durante i quali l’imprenditore si era per così dire rifatto una vita con una seconda donna, questa volta rumena. Anche in questo caso la relazione non sarebbe andata molto bene, attraversata da vicende che ebbero anche una vetrina nazionale, quando il caso della moglie scomparsa di Mazza, Elena Timpau, finì a  Chi l’ha visto? su Rai Tre. La donna con una lunga lettera fatta avere ai giornali dall’avvocato sanremese Renato Alberti (che a quel tempo seguiva le vicissitudini della coppia) raccontò di essere fuggita per andare a lavorare in Campania per via delle gravi difficoltà economiche in cui versavano lei e lo stesso Mazza (che stava  per perdere la casa di Santo Stefano, cosa che infatti avvenne) e per pagare le cure al figlio che viveva in Romania e pare fosse gravemente malato. Mazza la riportò a casa ma la relazione tra i due – che durava già all’epoca (era il 2014) da circa 8 anni – è via via degenerata. La donna alla fine se n’è andata definitivamente.