Condannato

Il tribunale collegiale di Imperia ha condannato a 10 mesi di reclusione un tunisino di 39 anni, accusato di induzione alla prostituzione e adescamento per aver offerto cinque euro a una quattordicenne di origine albanese, in cambio di un rapporto orale. I fatti sono avvenuti tra la chiesa dei Giuseppini e il campo di calcio di Imperia Porto Maurizio. Il pm Francesca Buganè Pedretti ha chiesto una condanna 2 anni.

La ragazzina aveva raccontato di trovarsi in compagnia di un’amica, quando preoccupata dal fatto che il trentasettenne continuava a seguirla, avrebbe detto alla compagna di entrare nel campo di calcio, mentre lei si è fermata a parlare col nordafricano chiedendogli il perché continuava a seguirla.

L’uomo avrebbe così iniziato a farle degli apprezzamenti, con frasi del tipo: “Sei molto carina, è da tempo tempo che ti osservo” e alla fine le avrebbe proposto il rapporto, in cambio dei cinque euro. A quel punto la ragazza, oltre ad aver declinato la proposta ha raccontato l’accaduto alla madre e da lì è partita la denuncia.

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I carabinieri acquisirono le immagini del circuito di videosorveglianza della zona, accertando che realmente la ragazza si era fermata a parlare con lo straniero, anche se non è stato possibile ricostruire i discorsi.

ue L’avvocato della difesa, Sandro Lombardi, ha già annunciato la volontà di ricorrere in Appello.

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