Imperia

Lavorava come direttore tecnico e ingegnere di bordo: R.V., 28 anni, sudafricano, il marittimo trovato moto, stamani, nella propria cabina di un “pleasure yacht” – di nome “fortuna” – della lunghezza di 35,50 metri, battente bandiera delle Isole Marshall e ormeggiato da alcuni mesi sul molo lungo del porto di Imperia.

Al momento sembra confermata l’ipotesi del decesso per cause naturali, ma il sostituto procuratore Antonella Politi, titolare delle indagini, potrebbe disporre l’autopsia per capire se la morte sia stata causata da un malore o dall’assunzione di qualche sostanza.

Il fatto che la sua cabina fosse in ordine, al momento del ritrovamento del corpo, fa subito scartare l’ipotesi di una morte violenta. Il giovane si trovava a letto e sotto le coperte. Sul caso sono in corso accertamenti da parte della Guardia Costiera.

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