Ha raggiunto con successo la fase finale il progetto imperiese “A piccoli Passi” all’interno del concorso promosso da Aviva Fundation e rivolto a organizzazioni non profit che desiderano portare avanti una causa importante nella comunità.

Il progetto di Imperia “A piccoli passi” per sostenere i bambini autistici arriva in finale

Lo scopo nobile era di riuscire a ottenere i fondi per avviare un centro finalizzato a sostenere e aiutare i bambini autistici e le loro famiglie nella città di Imperia. Su 408 progetti candidati, “A piccoli Passi”, promosso dall’omonima Associazione e dall’Associazione Genitori Attivi, grazie ai 22 mila voti ottenuti, ha raggiunto l’undicesima posizione nella classifica generale e la sesta posizione all’interno della categoria “Sostegno alla Salute”. Grazie a questo risultato, il progetto ha avuto accesso alla finalissima, fase del concorso in cui verranno scelti i vincitori che si aggiudicheranno i contributi per la realizzazione del progetto. I risultati verranno annunciati il 19 giugno 2019.

Ecco il commento commosso e i ringraziamenti di mamma Monica: “Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno votato dal profondo del mio cuore. Sono convinta che una cosa accade soltanto se ci credi davvero. L essere arrivati in finale è stato il risultato di un ottimo lavoro di squadra, la somma di tanti piccoli sforzi giorno dopo giorno dopo giorno. Niente può impedire all’uomo che ha il giusto atteggiamento mentale di raggiungere i suoi obbiettivi. Grazie a tutti per essere stati partecipi di questo ottimo risultato”.

Leggi anche:  Bruciano i boschi sulle alture di Imperia

Il 15 maggio verranno comunicati i 21 progetti passati in finale (7 per categoria). I progetti che raggiungeranno la finale saranno valutati da una giuria imparziale che si compone di un gruppo eterogeneo di giurati selezionati da Aviva per scegliere i progetti vincitori.

Soddisfazione è stata espressa anche da Federica Novelli, presidente di Genitori Attivi: “Grazie! Per noi è l’ennesima conferma che gli imperiesi hanno a cuore il sociale”