Lavorava per una ditta artigiana di Montichiari (Brescia) assieme al cugino: F.P., 47 anni, l’operaio rimasto gravemente ferito, la scorsa notte, durante un intervento di manutenzione della caldaia della lavanderia industriale di via San Rocco.

Il titolare dell’impresa, Pier Francesco Ravera, fornisce una propria versione dell’accaduto, anche se la dinamica è ancora tutta da chiarire.

“Mi hanno riferito che non c’erano scale all’interno dei locali e che l’uomo potrebbe essere svenuto per un malore, cadendo da in piedi”, afferma Ravera.

L’artigiano è ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (Savona), dove i medici stanno cercando di drenargli un ematoma che ha riportato all’altezza della base cranica, dove c’è una sospetta frattura. L’uomo era in una pozza di sangue ed ha avuto una emorragia.

“Erano circa le 22 e da poco avevamo terminato l’ultimo turno in lavanderia – spiega Ravera -. Per effettuare quell’intervento di manutenzione sulla linea idraulica di vapore, infatti, bisognava attendere la chiusura dell’impianto”.

Leggi anche:  Giovane donna minaccia il suicidio: i Carabinieri la salvano sul filo del rasoio

Cosa succede. “Verso la mezzanotte, a intervento concluso, il capo della sicurezza è andato via e sono rimasti i due cugini. Uno di loro è uscito per andare ad accendere la caldaia e appena si è allontanato, ha sentito un tonfo. E’ corso indietro ed ha trovato il cugino a terra”.

Prosegue Ravera: “A quel punto ha subito chiamato un nostro dipendente, per informarlo e quest’ultimo, come ha messo giù il telefono ha allertato i soccorsi”. Sul posto sono, quindi intervenuti il personale sanitario del 118 con un equipaggio di Ponente Emergenza e i carabinieri. L’uomo è stato stabilizzato e portato d’urgenza in ospedale a Sanremo, da dove hanno deciso il trasferimento.