False assicurazioni

E’ stato assolto, oggi, dal tribunale collegiale di Imperia (per non aver commesso il fatto): Emanuele Cifariello, 41 anni, di Napoli, accusato di associazione per delinquere e truffa, nell’ambito di una vasta di indagine riguardante l’emissione di finte polizze assicurative. Si tratta del quinto ed ultimo imputato: gli altri quattro hanno già patteggiato una pena a 2 anni e 4 mesi. L’indagine, battezzata “Broker”, ha preso le mosse nel 2013 da una serie di accertamenti dei carabinieri, che avevano notata delle incongruenze tra i dati anagrafici e quelli assicurativi di alcuni automobilisti fermati per un controllo.

Si è poi scoperto che la banda offriva assicurazioni a prezzi vantaggiosi, soprattutto a clienti napoletani, facendoli risultare residenti a Imperia, dove le assicurazioni costano molto meno, rispetto a Napoli, a causa anche dei numerosi incidente simulati. Cifarello, titolare di una cartoleria che offre servizi di stampa documenti, invio mail e fax, era accusato dal pm Luca Scorza, che ha chiesto 2 anni e 2 mesi di condanna (e 400 euro di multa), di stampare le false assicurazioni. Nel processo, Axa assicurazioni, Groupama e Generali si sono costituite parti civili difese dall’avvocato Alberto De Sanctis del foro di Torino.

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