Preside

E’ stato discusso, oggi, davanti al tribunale del Riesame, di Genova, il ricorso presentato dalla procura di Imperia contro la mancata applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari da parte del gip, nei confronti di Anna Rita Zappulla, la preside dell’Istituto Ipsia Marconi, di Imperia e del Colombo, di Sanremo, arrestata dai carabinieri, la sera del 13 aprile, con l’accusa di peculato per avere utilizzato l’auto di servizio della scuola per interessi personali. Il giudice, tuttavia, si è riservato di decidere.

Il ricorso

riguarda unicamente la misura cautelare e non anche la mancata convalida dell’arresto, da parte del gip di Imperia, Massimiliano Rainieri, perché in questo caso il ricorso avrebbe dovuto essere presentato in Cassazione. I fatti. La dirigente scolastica è stata fermata, poco dopo il confine, di ritorno dalla Francia, a bordo di una vettura Toyota Corolla, in dotazione della scuola scuola. La preside, difesa dall’avvocato Andrea Rovere, ha spiegato di essersi recata in Francia per motivi istituzionali – relativi a un finanziamento europeo – e non per una semplice gita fuori porta. Su di lei, comunque, erano in corso indagini da oltre mese. Anna Rita Zappulla, dunque, è stata indagata in stato di libertà.

Leggi anche:  Grave lutto per l'ex giocatore della Sanremese Luca Caboni

Leggi QUI le altre notizie