“Mio figlio di 16 anni rapinato da una banda di sei ragazzi di colore, tutti tra i 20 e i 25 anni”. A farsi portavoce di questa denuncia è Fulvio Balestra, consigliere comunale del gruppo misto di Imperia, che appoggia il sindaco Carlo Capacci.

La vicenda risale alla notte tra venerdì e sabato, quando il giovane, di nome Filippo, uscito con alcuni amici dalla discoteca Pop, di Diano Marina (Imperia), è stato aggredito da sei giovani più grandi di lui, a detta del ragazzo nordafricani.

“Hanno cercato di portargli via il telefono, col solito stratagemma di chiedere i soldi per ridarlo indietro, ma mio figlio è riuscito a trattenerlo. Alla fine, però, si sono presi il portafogli con sessanta euro dentro”.

Dura la condanna di Balestra: “Non mi importa se mi danno del razzista, prima di tuto io sono un padre e la mia rabbia nei confronti di episodi del genere è fortissima”.

E ancora: “La mia convinzione che troppa brutta gente giri per le nostre strade è sempre più marcata. Possiamo fare qualcosa? Sì, impediamo che certi personaggi si insedino nelle nostre città, chiudiamo a chi viene in Italia solo per delinquere e facciamo in modo che chi non rispetta la legge non rimanga impunito. Un plauso lo faccio a mio figlio che ha avuto la capacità di rimanere calmo e non reagire”.