Carcere

Un detenuto francese di circa 40 anni, O.C., in carcere a Imperia per rapina, ha appiccato un incendio nella propria cella, quindi ha aggredito gli agenti accorsi per salvarlo. Quattro i penitenziari rimasti feriti e leggermente intossicati dal fumo sprigionato dal rogo. La sezione è stata sgomberata; mentre il detenuto è stato tratto in salvo e arrestato.

E’ accaduto, ieri pomeriggio, ma la notizia trapela solo ora. Erano circa le 16.30, quando il quarantenne, detenuto al secondo piano del penitenziario, all’apparenza senza alcuna ragione, ha dapprima distrutto la propria cella, quindi ha appiccato il fuoco, con modalità ancora in fase di accertamento. Una spessa coltre di fumo si è subito propagata a tutta la sezione, mandando nel panico gli altri trentatré detenuti.

“Provvidenziale e rapido l’intervento della Polizia Penitenziaria – spiega il segretario regionale ligure UilPa, Fabio Pagani – a cui bisogna sicuramente fare un grande elogio, perché incuranti del pericolo e grazie alla tempestività d’azione sono intervenuti con idranti ed estintori per placare le fiamme e nel contempo, mettendo in sicurezza l’intera sezione”.

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I quattro agenti feriti e intossicati se la sono cavata con prognosi di: 7, 4, 3 e 2 giorni. “Il detenuto ha aggredito gli agenti intervenuti per salvarlo, sputando loro addosso – ancora Pagani -. A tutti loro va la nostra gratitudine per aver impedito conseguenze ben più gravi”. Il quarantenne è accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre del dell’incendio.

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