Devasta la cella

Un nordafricano, detenuto in carcere a Sanremo, ha dato in escandescenza distruggendo diversi oggetti, all’interno della cella, tra cui il televisore. La sua furia devastatrice si è placata solo dopo l’intervento del personale di polizia penitenziaria.

“E’ assurdo quanto inspiegabile il gesto del detenuto il quale – spiega Michele Lorenzo del Sappe Liguria – è già stato protagonista di simili comportamenti devastatori e benché precedentemente trasferito dal carcere di Sanremo, vi ha fatto ritorno e qui, puntualmente, ha ripetuto lo stesso copione dell’altra volta”.

Il Sappe non accetta che, solo poche ore dopo, al detenuto è stato consentito di avere un nuovo televisore. “Ritengo che anche ai soli fini educativi prima di ridare un oggetto che poche prima ha volutamente distrutto – spiega Lorenzo – si sarebbe dovuto adottare un’altra procedura magari farlo aspettare un po’ di tempo in più, forse avrebbe compreso l’importanza di quel televisore, utile non solo a lui ma anche agli occupanti della stessa cella. Sanremo è un carcere problematico, basti ricordare che solo qualche giorno prima, un altro detenuto ha creato scompiglio lanciando addirittura delle bombolette di gas facendole esplodere dopo aver anche lui devastato la propria cella”.

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Nel primo semestre, a Sanremo, tra la popolazione detenuta si sono verificati 38 casi di colluttazione, 78 episodi di autolesionismo, un carcere dove i 148 stranieri rappresentano il 57% dei presenti su un totale di 266 detenuti gestiti dalla Polizia Penitenziaria.

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