Denuncia la scomparsa del fratello e scopre che è in carcere per violenza sessuale

Lo scorso giovedì si era recata dai Carabinieri di Ventimiglia per denunciare la scomparsa del fratello, imprenditore del settore mobili con cui da tempo risiede nella Città di Confine. Invece il 52enne è risultato essere in carcere a Nizza, con l’accuso di stupro nei confronti di una donna con casa in Costa Azzurra.

Una ricostruzione che lascia ancora molti aspetti da chiarire, soprattutto rispetto al racconto della donna.

La sorella ha infatti raccontato di aver ricevuto la domenica precedente alla scomparsa la visita di una donna, che le avrebbe raccontato di un festino al quale avrebbe partecipato insieme al fratello. Dopo avrebbe riferito di essere stata ricoverata in ospedale con segni di abusi riconducibili all’aggressione sessuale. La sorella ha così avvisato il fratello, partito subito per la Francia per verificare l’accaduto: giunto in ospedale avrebbe trovato amici e parenti della vittima, pronti al linciaggio. Solo l’intervento dei gendarmi avrebbe consentito di evitare il peggio.

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Da quel giorno, la sorella ha più volte provato a contattarlo, senza successo, poiché il telefono, come ha poi scoperto, era sotto sequestro della polizia. Così ha deciso di denunciarne la scomparsa.