Acquedotto

Il sindaco Paola Giliberti, di Vessalico, in valle Arroscia, nell’entroterra di Imperia, ha denunciato ai carabinieri il misterioso svuotamento, per tre volte in due settimane, delle vasche di accumulo dell’acquedotto e il taglio in superficie, di probabile natura dolosa, di una conduttura rimasta scoperta, la quale rifornisce il paese.

“A causa di questi incomprensibili svuotamenti a singhiozzo della vasca, l’ultimo avvenuto mercoledì scorso, siamo stati costretti a razionare l’acqua, chiudendola di notte, dalle 22 alle 6. Le indagini sono coperte dal segreto, ma posso soltanto dire che non ci sono rotture, né consumi straordinari e neppure sofferenza della sorgente, che possano giustificare un fatto del genere”. Insomma, l’ipotesi è che possa trattarsi di un gesto doloso.

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