Giardino

Un procedimento per occupazione di suolo demaniale è stato avviato dalla polizia municipale di Ventimiglia nei confronti di un abitante “colpevole” di aver creato un giardinetto sul greto del fiume Roya, a fianco della passerella. A scatenare il caso è Christian Bramato: “Carlo (questo il nome dell’improvvisato giardiniere, ndr) oltre ad essere un amico e mio condomino, è una persona speciale. Una persona buona e gentile, che potrebbe essere nostro nonno: umile e con le mani piene di calli, mani che sanno di chi ha lavorato sul serio”.

Il racconto

E aggiunge: “Per chi non lo conoscesse, Carlo è colui che gestisce quel giardinetto fiorito di fianco la passerella, un’oasi fiorita nel mezzo del degrado di quell’area”. Prosegue: “Credo siano almeno 20 anni che questo signore si occupa dei suoi fiori in questo giardinetto, regalando le talee alla tante, direi tantissime persone che si fermano a chiacchierare e ad ammirare i bei fiori”.

Ora arriva il “bello”: “Questa mattina (riferito a ieri, 15 maggio, ndr) Carlo è stato convocato dalla Polizia Municipale. E’ venuto a chiedermi di accompagnarlo per aiutarlo, nel caso ci fosse bisogno, immaginando cosa potesse preludere la convocazione”. Gli è stato notificato un verbale, propedeutico ad un provvedimento penale per occupazione di aree demaniali.

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In conclusione

“Senza additare nessuno, perché ognuno fa il proprio lavoro, mi domando se non potevano essere perseguite altre strade, meno intransigenti, per poter cercare di mettere a posto le cose – conclude Bramato -. Colpire una persona come Carlo è un moralmente un atto ignobile. Andrò parlare in Comune per cercare una soluzione”. io questo solo perché ho a cuore una persona di cuore. Bramato ha annunciato anche una raccolta di firme. A quanto pare, comunque, la polizia municipale sarebbe intervenuta a seguito di un esposto.

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Nella foto di copertina: da sinistra, Christian Bramato e Carlo