Scomparsi

Sono almeno 5 le sparizioni avvolte nel mistero in provincia di Imperia. L’ultima, in ordine di tempo, è quella di Rita Martini, 74 anni, ex volontaria Caritas, di Vallecrosia, che ha fatto perdere le proprie tracce il 27 novembre scorso. L’hanno cercata unità cinofile e sommozzatori, ma di lei neppure l’ombra. Che fine ha fatto? Possibile che si sia dileguata nel nulla? Ma torniamo indietro nel tempo.

E’ l’aprile del 1999, quando Giacomo “Mino” Grita sparisce nel nulla. L’uomo, 72 anni, esce di casa alla mattina, da Imperia, per recarsi in pullman, a Cipressa, a trovare una delle due sorelle. Tuttavia, a destinazione non giungerà mai. Lo cercano carabinieri e protezione civile, ma di lui nessuna traccia. Una decina di anni dopo, nel giugno del 2009, la sorella di Mino, Maria Giulia chiede la dichiarazione di morte presunta al tribunale di Imperia.

E’ il 10 agosto del 2004, quando Carlo Cavassa, 72 anni – capelli bianchi e occhi castani – si allontana da Baiardo, nell’entroterra di Sanremo. Inutili anche in questo csaso le ricerche e gli appelli della famiglia. Il 9 gennaio 2013 viene chiesta la dichiarazione di assenza. E che dire di Michele Conti, il medico astigiano di 79 anni, scomparsa da una spiaggia di frazione Latte, a Ventimiglia, il 22 giugno del 2012, giorno del proprio compleanno. Dopo aver pranzato con la moglie, si fa accompagnare in spiaggia, dove prende due ore il sole seduto su una sdraio. Verso le 18, zaino in spalla, si allontana e raggiunge l’Aurelia. Avrà sbagliato strada per tornare a casa? Lo avvistano prima a Ventimiglia, poi a Bordighera e infine sparisce.

Nella lista dei “cold case” finisce pure il nome del ventiduenne ecuadoriano Jean Carlos Ayovi: alto 1,65 metri, capelli e occhi neri, il giovane viene dato per scomparso il 12 gennaio 2015 a Ventimiglia.

Altra misteriosa scomparsa, avvenuta il 5 luglio del 2015, è quella di Domenico Carenzo, 74 anni, impiegato di banca in pensione, sparito dalla zona Oneglia Cascine di Imperia. Nell’ultima telefonata al figlio afferma di essere a cinque minuti dalla macchina e di essere in procinto di tornare. E’ domenica. La moglie e i due figli lo aspettano per il pranzo. Domenico, come da tradizione, è andato a passeggiare sulle alture di Oneglia, ma dopo quella telefonata di lui si perdono le tracce.Lo cercano per giorni, ma niente da fare.

Undici salme in attesa di un nome

E che dire degli 11 cadaveri recuperati in provincia di Imperia, che attendono una identificazione. Le descrizioni dei corpi sono contenute nel registro generale dei cadaveri non identificati del Ministero dell’Interno, aggiornato al 31 dicembre 2016.

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16 febbraio del 1985un uomo di origine caucasica tra i 55 e i 60 anni, trovato nei pressi dell’ex stazione ferroviaria di Ospedaletti. Capelli brizzolati, occhi chiari, il cadavere dell’uomo, morto per cause naturali, è adagiato su una panchina.

2 novembre 1989: all’interno di un casolare abbandonato in località Teglia, a Castellaro, viene trovato il cadavere di un uomo di età compresa tra i 20 e i 35 anni. Il corpo è in evidente stato di decomposizione: morto da 6-8 mesi prima del ritrovamento per cause impossibili da stabilire.

10 maggio del 1994: sdraiato su un lettino, accanto ad una piccola valigia, sulla ferrovia in località Latte, Ventimiglia, viene trovato il cadavere, dalle mani amputate, di un uomo tra i 35 e i 40 anni di origine africana.

24 settembre 1995, dalle acque del porto di Bordighera, emerge il cadavere di una donna di circa trent’anni, di origine nord-africana, morta per annegamento.

3 agosto del 1999, è ancora il mare a restituire il corpo di un uomo, caucasico, di età compresa tra i 40 e i 50 anni. Morto per asfissia da annegamento, il corpo viene recuperato nello specchio antistante Latte.

10 maggio del 1994: nelle acque antistanti il porto di Cervo, a circa 300 metri dalla costa, viene trovato il corpo di un uomo di circa 40 anni.

21 giugno del 1996: il cadavere di un uomo, probabilmente pakistano, muore il  all’ospedale di Sanremo, dove era stato trasportato in gravissime condizioni in seguito a una caduta da un treno in marcia.

14 settembre del 2001: in via Bellamadre a Diano Marina, viene trovato, impiccato, il corpo di un uomo di razza caucasica di circa 60 anni.

28 maggio 2004: a Sanremo viene ritrovato il corpo di un africano di circa 60 anni. Sempre a Sanremo, ma nelle acque antistanti il porto vecchio a circa 10 metri dalla costa, viene trovato, l’8 aprile del 2008, il cadavere di un giovane caucasico di età compresa tra i 20 e i 25 anni.

27 luglio 2010: il corpo di un uomo di circa 60 anni viene trovato nella frazione Deglio Faraldi di Riva Faraldi. La causa della morte è accidentale.

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