Catastrofe a Genova: si temono nuovi crolli

Mentre il bilancio delle vittime sale a 35 morti, tra cui un bimbo i dieci anni, il responsabile della Protezione Civile Borrelli comunica che non si escludono ulteriori crolli su quanto rimane in piedi del ponte Morandi. Per questo motivo è stato ordinato lo sgombero delle abitazioni che circondano la carcassa della struttura e le parti non crollate.

Verso le 11:50 la parte centrale del ponte Morandi, sull’A10, è crollata trascinando con sé circa 30 autoveicoli e 3 mezzi pesanti, rovinando sull’abitato sottostante di Sampierdarena e nel torrente Polcevera. 20 feriti e decine di dispersi impegnano ancora i soccorritori. Dalle macerie, fino ad ora, sono state estratte vive quattro persone.

Nel frattempo il Procuratore Capo di Genova Francesco Cozzi  annuncia che la procura è pront ad aprire un fascicolo per omicidio plurimo e disastro colposi.