Calcio

IUn calciatore de Genova è stato colpito da un Daspo di un anno emesso dal Questore di Imperia, a margine di alcuni tafferugli avvenuti, il 23 febbraio scorso, al termine dell’incontro di calcio tra Imperia e Genova, valevole per il campionato della categoria “Juniores regionali eccellenza A”.

Il match è stato subito caratterizzato da un forte clima di tensione tra i giocatori delle due squadre, dapprima solo verbale e successivamente anche fisico; ma la situazione è degenerata, dopo che un calciatore dell’Imperia è stato duramente colpito, in una ressa avvenuta al termine della partita tra i calciatori delle due formazioni. Portato al pronto soccorso è stato dimesso con prognosi di 30 giorni.

Al calciatore avversario è stato vietato l’accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni calcistiche, a esclusione delle partite del campionato della categoria ove partecipa come calciatore ufficialmente tesserato.

Il provvedimento è stata adottato in ragione del fatto che il minore ha tenuto un atteggiamento violento non solo in campo, ma anche successivamente, dopo l’intervento dell’arbitro, con i dirigenti e gli accompagnatori delle squadre. Dalle testimonianze raccolte è infatti emerso che dopo il ferimento del giocatore dell’Imperia, il minore colpito dal Daspo ha continuato a cercare un contatto fisico con gli avversari, tanto da dover essere trattenuto a forza da compagni e dirigenti della sua stessa squadra.

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