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Sanzioni amministrative per 10.278 euro sono state emesse nell’ambito di un’attività di verifica del personale addetto alla sicurezza dei locali (i cosiddetti buttafuori), dalla Questura di Imperia, condotta dalla divisione amministrativa della Questura di Imperia, con l’Asl, l’Ispettorato del Lavoro e l’Inps. Il bilancio dell’operazione di controllo, che è stata eseguita anche in esercizi pubblici e alberghi della provincia di Imperia, tra giugno e settembre scorsi, è stato comunicato oggi. Da segnalare anche la denuncia del titolare di un albergo per non avere trasmesso alla Questura i nominativi di 77 clienti.

Igiene Pubblica

Il personale delle strutture Igiene e Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare dell’Asl, ha verificato la tutela della salute dei clienti e le condizioni igieniche dei locali. In questo caso sono state riscontrate violazioni amministrative per 5.000 euro; sono state impartite prescrizioni per l’adeguamento normativo a 10 attività; sono state inoltrate segnalazioni al Comune per la richiesta di sospensione di utilizzo di camere per 2 alberghi, per la mancanza di requisiti igienico-sanitari ed è stata richiesta al Comune la sospensione della licenza di un bar, per irregolarità relative a locali interrati/chiusi.

Ispettorato del Lavoro

In merito al lavoro nero l’Ispettorato del Lavoro ha riscontrato irregolarità in tredici delle quindici aziende controllate. In particolare degli 89 lavoratori occupati, solo 25 erano regolari; nove sono risultati “in nero”, non essendo stata fatta comunicazione di assunzione agli enti preposti e per 55, seppure regolarmente assunti, sono state riscontrate violazioni relative alla disciplina dell’orario di lavoro e dei riposi e ad inadempimenti previdenziali.

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Inps

Numerose le irregolarità riscontrate anche dall’Inps: una trentina nei confronti di altrettanti lavoratori in merito a prestazioni di lavoro supplementare e straordinario non denunciate dal datore di lavoro, o non assoggettate alla prevista maggiorazione contrattuale, per una trentina di lavoratori; una decina per il disconoscimento di lavoro autonomo occasionale.

Verifiche

sono state effettuate in: discoteche, locali di intrattenimento, bar, ristoranti e alberghi. Obiettivo: accertare il rispetto della normativa in tema di rilascio di licenze e autorizzazioni e l’adempimento delle prescrizioni con le stesse impartite. Particolare attenzione è stata posta all’osservanza delle disposizioni normative in materia di somministrazione di bevande alcoliche, specie di quelle relative al divieto di vendita a minori e alla presenza delle apparecchiature previste, per i locali che effettuano somministrazione di alimenti e bevande con orario protratto oltre le 24, al fine di consentire agli avventori di controllare il tasso alcolemico, prima di mettersi alla guida.

L’attività ha visto coinvolti

il Questore di Imperia Cesare Capocasa; il direttore dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Genova e Imperia, Fabrizio Nativi; il direttore generale del’Asl 1 Imperiese, Marco Damonte Prioli; l’allora direttore dell’Inps di Imperia, Maria Domenica Carnevale e l’attuale direttore, Irene Rosaria Cammarata.

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INTERVISTE

GAETANE SGRO’ (Questura di Imperia, divisione amministrativa)

CLAUDIO FERRARI (Ispettorato del Lavoro)

MARCO MELA (asl, Igiene Pubblica)

FEDERICA BIROCCHI (Inps, vigilanza ispettiva)