La morte di un bimbo, domenica scorsa all’ospedale di Sanremo, durante un parto travagliato e forse dovuta a fattori accidentali o imprevedibili ha fatto finire sotto inchiesta due ginecologi, due ostetriche e un’infermiera del reparto di ostetricia e ginecologica dell’Ospedale Borea.

I cinque indagati dalla procura di Imperia

Dopo il tragico epilogo della gravidanza di una ragazza 26enne di origini moldave ad essere stati indagati dalla procura di Imperia sono stati i ginecolgi sanremesi Francesca Esposito e Alberto Pullè, le giovani ostetriche (entrambe con meno di 27 anni) Vanessa Cotroneo di Vallecrosia e Valeria Santarcangelo di Imperia e l’esperta infermiera Barbara Paganini di Sanremo.

Un’autopsia sul feto per scoprire le cause del decesso

Ad attivare le indagini della magistratura, dopo le immediate verifiche interne sulla disgrazia avvenuta il 2 settembre, come atto dovuto è stata la stessa direzione sanitaria dell’Asl imperiese guidata dal dottor Michele Orlando. La procura ha disposto un’autopsia e attivato gli accertamenti investigativi per verificare che sia prima che durante il parto siano stati rispettati i relativi protocolli sanitari