Assalto al vigilante

Hanno risarcito, patteggiato e sono tornati in libertà: Mattia Castelein, 19 anni, di San Bartolomeo al mare e Giovanni Gagliotti, 20 anni, di Diano Castello, arrestati lo scorso fine settimana dalla polizia, per aver aggredito un agente della vigilanza privata, cercando di sottrargli la pistola, in via Milano, a Diano marina. I due giovani sono comparsi, stamani, davanti al tribunale collegiale di Sanremo, difesi dall’avvocato Marco Ritzu. Sulla loro scarcerazione ha giocato il fatto che sono entrambi incensurati.

Con loro si trovava

anche un minorenne che invece è stato rilasciato, in quanto estraneo all’aggressione. I fatti. Stando a quanto ricostruito, dopo aver parcheggiato l’auto di servizio, in via Milano, per un controllo delle attività, la guardia giurata viene avvicinata da tre giovani, probabilmente ubriachi o sotto l’effetto di sostanze. Due di loro iniziano a insultarlo e a minacciarlo e la situazione degenera, quando lo stesso, trovandosi in difficoltà, prende il telefono per contattare la sala operativa.

Uno dei due ragazzi

intima all’uomo di non chiamare nessuno, altrimenti lo avrebbe “riempito di botte”. Nel frattempo, tenta di sottrargli il telefono, colpendolo con un pugno al volto, dopo averlo strattonato e spinto. Interviene in aiuto dell’amico e afferra il calcio della pistola del vigilante, cercando di sfilare quest’ultima dalla fondina. A fronte dell’estremo pericolo, l’uomo estrae lo spray al peperoncino spruzzandolo contro i due aggressori. Poco dopo, sopraggiunge la Volante della polizia, che ferma tutti e due. Oggi, al processo per direttissima, il giudice del tribunale di Imperia, ha convalidato l’arresto per entrambi, applicando la misura dei domiciliari.

Leggi QUI le altre notizie